Insema Kids Camp 2025

Nella lista degli eventi Insema, il Kids Camp ha un posto speciale: 5 giorni in cui accogliamo 50 bambine e bambini, alcuni già li conosciamo perchè sono "allievi insema", mentre altri li conosceremo durante la settimana.

Il primo giorno i bambini percorrono il sentiero che li porta allo splendido centro ricreativo di Gentilino e arrivano al campo; qualcuno saluta esuberante, altri esitano e tengono stretta la mano della mamma o del papà. 

Li accogliamo con un sacchetto (gym bag) Insema che contiene la divisa e sveliamo loro la password per accedere all'Insema Kids Camp: il sorriso!

Verificato che tutti hanno un gran sorriso e possono quindi partecipare al camp, i nostri monitori li accompagnano nello spogliatoio: a poco a poco colorano il campo di blu insema, un'immagine bellissima che mette il buon umore a tutti.

Non resta che riunirli al centro del campo e gridare tuttINSEMA "1,2,3 forza Insema alééé!".  Il camp è iniziato!

 

"1,2,3 forza Insema alééé!"

Bambine e bambini tra i 5 e gli 11 anni, riuniti in piccoli gruppi imparano i nomi dei compagni, prendono confidenza tra loro e con gli allenatori. Come ogni anno, non appena entra il gioco il pallone, la malinconia passa subito ed inizia il divertimento.

Qualcuno è ansioso di dimostrare quanto è bravo, e lo sono davvero, mentre per altri è la prima volta. Quante emozioni, non solo per loro, ma anche per noi che li osserviamo. 

Alla fine del primo giorno, il camp Insema non è più un mistero e i bambini non vorrebbero mai lasciare il campo, ma la promessa che saremo al campo anche domani, toglie d'impaccio qualche genitore in difficoltà nel convincere il figlio nel tornare a casa. 

non solo calcio!
Variare le esperienze è essenziale

Il secondo giorno la mattina è dedicata al calcio, si gioca, ci si sfida, si migliora e ci si diverte. Tutto questo dopo aver fornito la password per accedere alla seconda giornata del camp.

Nel pomeriggio accogliamo l'amico Pier che insegnerà ai piccoli protagonisti del camp, le basi dell'atletica leggera. Variare le esperienze dei piccoli calciatori è essenziale non solo per migliorare le loro competenze calcistiche, ma anche e soprattutto un'occasione per conoscere altri sport. 

Il secondo giorno si conclude e siamo già pronti per il terzo giorno

Il terzo giorno, arrivando al camp si cercano i nuovi amici "è già arrivato Riccardo? e Bianca?", lo sport è in grado di sviluppare nuove amicizie ed è bello vederlo accadere.

Si gioca a calcio, capita di mancare il pallone e di colpire la gamba di un compagno, bellissimo il fairplay spontaneo dei più piccoli che, dimenticano pallone e partita per sincerarsi che l'amico stia bene. 

Il pomeriggio arriva l'amico Emanuele che, accompagnato da Giordano e Alberto, insegnerà lo Judo ai bambini. Un momento incredibile per noi che siamo abituati al calcio. Si passa dal "non mettere le mani addosso al compagno" a un "provate a mettere il vostro compagno sulla schiena". 

Siamo abbastanza sicuri che tra i nostri calciatori ve ne siano alcuni per i quali questo primo contatto con lo Judo non sarà l'ultimo, tanta era la passione con il quale hanno raccontato questa avventura ai genitori.

Il quarto giorno è caratterizzato dalla pioggia, dallo splendido centro ricreativo di Gentilino, ci spostiamo al moderno centro sportivo di Collina d'Oro. 

La mattina è impossibile giocare, decidiamo di cogliere l'opportunità di far conoscere il mondo dei Camaleonti (www.camaleonti.ch) ai nostri ragazzi. Agata, sostituisce il papà Boris (responsabile tecnico e direttore), nel presentare i Camaleonti. Un mondo affascinante e coinvolgente che emoziona e diverte non solo i bambini, ma anche noi adulti. Se non avete avuto occasione di farlo, vi invitiamo a guardare questo filmato. 

Nel pomeriggio, alterniamo attività al coperto: si balla, si gioca negli spogliatoi e persino nel magazzino, ma l'attività principale è quella proposta da un'altra nostra amica: Cristina.

Lo Yoga, per noi adulti e (ex) calciatori, è una disciplina che sembra fatta apposta per metterci in difficoltà e per ricordarci articolazioni e muscoli che non sapevamo di avere. 

Lo Yoga, per i bambini, è armonia, calma e divertimento con il sorriso: il cobra, il cane, l'albero e molti altri animali e figure sono gli elementi con cui Cristina avvolge i bambini che, privi di pregiudizi e (molto) più flessibili di noi, si appassionano e chiedono di ripetere alcuni animali che gli sono particolarmente piaciuti. 

Tanto bello da osservare che, la sera, ci abbiamo provato anche noi, ma del cobra ci è riuscito solo il "cacciare fuori la lingua" ;-).

Il quinto giorno i bambini arrivano al campo sapendo che si giocherà il torneo finale, ma anche oggi la pioggia ci costringe a passare lunghi momenti al coperto. Si torna ballare e ogni volta che le nuvole si aprono, si torna in campo.

Nel pomeriggio riusciamo a giocare le prime partite del torneo, ma improvvisamente si scatena il diluvio. Tutti al coperto, ma con una graditissima sorpresa.

Il direttore generale del FC Paradiso, Alessandro Grigoletto,  mister Baldo Raineri e i giocatori Stefano Guidotti e Tommaso Centinaro raccontano la loro storia ai nostri allievi rapiti dal racconto sulla possibilità di avere successo nel calcio, ma senza dimenticare che "prima viene la scuola". Autografi e dediche concludono questo incontro che, siamo sicuri, ha arricchito non solo i piccoli, ma anche i nostri ospiti.

Tornato il sole, concludiamo il torneo, facciamo un'ultima foto di gruppo e consegniamo il diploma, il pallone e le firme del FC Paradiso ai nostri piccoli campioni.

Prima di andare a casa, alcuni bambini corrono dai loro monitori e chiedono "ci sarai anche il prossimo anno? Perché io voglio tornare e voglio stare con te!".

La sera, dopo aver riordinato il materiale, sistemato alcune fotografie e scritto queste righe, sorridiamo, contenti di aver passato momentINSEMA alle bambine e ai bambini, di averli visti emozionarsi, divertirsi e gestire piccoli conflitti come solo lo sport sa insegnare.

Grazie a tutti, ricorderemo questa settimana, i vostri sorrisi (la password!) e ogni momento per molto tempo!

grazie a tutti i bambini, i veri protagonisti dell'Insema Kids Camp

Non ci resta che augurare a tutti buon divertimento e nel farlo vi diamo appuntamento al camp 2026, perché noi saremo qui anche il prossimo anno!

...con l'inizio della scuola, non dimenticatevi che la scuola preferita dai bambini è la scuola calcio Insema!

Grazie a tutto lo staff per l'impegno e la passione nello stare Insema!

Un grande ringraziamento lo dobbiamo anche allo staff, l'instancabile Armando che, ex grande calciatore, ha dimostrato anche doti da ballerino provetto. Il suo staff è stato splendido, non ha perso il sorriso nemmeno quando ha dovuto inventarsi come far divertire 50 bambini in uno spazio ristretto con il diluvio all'esterno.  

Il ringraziamento del raggruppamento Insema è grande, ma il premio più sincero è quello dei bambini che si sono affezionati a voi. Siete entrati nel loro album dei ricordi, dei bei ricordi. 

Siete il nostro futuro e avervi visti all'opera, ci rende estremamente ottimisti. BRAVI!

Un ringraziamento va anche ai genitori, grazie per la fiducia e anche per le belle parole che ci avete dedicato.

L'ultimo ringraziamento lo facciamo allo staff del CR Ristorante, alla Buvette del centro sportivo e al comune di Collina d'Oro che ci ha generosamente accolto nella splendida cornice del centro ricreativo e in quella del centro sportivo!

Arrivederci al prossimo anno!